| Indizi e tendenze |
Come si sta muovendo il mercato?
Quali prospettive per le ricerche?
Come stanno cambiando le abitudini degli italiani?
Quali stimoli dall'estero?
Una sezione dedicata per offrire indizi e tendenze sulle trasformazioni in atto nella società.
|
|
| |
 Occupazione? Meno ma di qualità |
| Le anticipazioni sui fabbisogni occupazionali delle imprese italiane |
| 11/05/2009 |
| Cristina Erminero |
|
|
L'occupazione prevista nel settore privato diminuirà nel 2009 di circa il 2%, con una riduzione di 220mila persone. E’ quanto emerge dai primi dati del Sistema Informativo Excelsior, realizzati da Unioncamere e dal Ministero del Lavoro e presentati in occasione della 7ma giornata dell’economia (fonte: www.unioncamere.it).
Dal rapporto pubblicato, emerge che la flessione della domanda di beni e servizi avrà un impatto occupazionale più evidente per le imprese industriali (-2,5% la variazione attesa dello stock dei dipendenti tra il 2008 e il 2009) rispetto a quelle delle attività terziarie (-1,4%); mentre a livello territoriale sarà il Nord Ovest a subire in minor grado la stretta occupazionale (-1,7%).
Se quindi la crisi economica sta frenando lo slancio delle imprese italiane alla creazione di posti di lavoro (“calo ma non crollo”), l’occupazione dipendente, però, salirà di qualità: le prime previsioni per il 2009 confermano l'aumento della quota delle professioni più qualificate (dirigenti, impiegati specializzati e tecnici, che passerebbero dal 17 al 22% delle assunzioni programmate), nonché degli impiegati e delle professioni commerciali (dal 31 al 35%). Con la crescita di figure high skill si accompagna un incremento della richiesta di personale con un livello di istruzione universitario (12% circa delle assunzioni programmate) e di personale in possesso di un livello di istruzione secondario e post-secondario (43% contro il 40,5% del 2008).
Questi dati, associati al progressivo aumento di nuovi contratti a tempo indeterminato, confermano il bisogno delle imprese di fronteggiare la crisi con un nucleo solido di risorse umane, evitando di disperdere il personale già presente in azienda.
|
|
| |
|
|